- Capitolo 1° -
Una dolorosa scomparsa
Erano passati esattamente 2 anni dall'ultima battaglia contro
Galaxia e dalla scomparsa di Chaos.
La vita delle nostre eroine aveva ripreso il suo normale corso.
Era una magnifica giornata d'estate.
Il sole splendeva alto nel cielo, e anche se faceva un po’ caldo, la brezza
leggera del mattino rendeva piacevole l’aria.
La scuola era terminata per Bunny e le sue amiche, che finalmente potevano
godersi quei meritati tre mesi di vacanza.
Erano arrivate all’ultimo anno di scuola superiore, e non mancava molto al
diploma.
Stavano andando tutte insieme a prendere un bel gelato, quando all’improvviso
videro un gruppo di persone che allarmato stava discutendo su un qualcosa che
era appena accaduto.
1Pers.: “Povero ragazzo!”
2Pers.: “Era così giovane!”
3Pers.: “Quanto mi dispiace! Chissà come la prenderà la sua fidanzata, quando lo
verrà a sapere!”
1Pers.: “ Secondo me non sopporterà il dolore.”
Morea e Amy furono le prime ad avvicinarsi per vedere cosa fosse successo e per
sapere chi fosse la vittima.
Morea facendosi spazio tra la folla vide il corpo del ragazzo senza vita accanto
ad un albero e appena scorse il suo volto rimase allibita.
Amy: “Morea, allora hai scoperto chi è la vittima?”
Morea non riusciva a parlare, era rimasta scioccata.
Marta: “Morea, Amy, cosa avete scoperto?”
Amy: “Morea cosa ti succede? Perché non rispondi?”
Morea: “Non ci potresti mai credere, Amy. Quel ragazzo è…è…è Marzio!”
Amy: “Cosa? No, non è possibile!”
Marta: “Ragazze, avete deciso di tenervi tutto per voi?”
Rea: ”Marta ha ragione, ditelo anche a noi!”
Amy e Morea erano indecise sul da farsi. Vedevano Bunny tanto felice, e non
volevano assolutamente rovinare la sua serenità. Purtroppo dovevano dirglielo,
non c’era altro da fare.
Morea: “Amy io non ce la faccio, non sopporterei di farla soffrire. Pensaci tu.”
Morea aveva cominciato a piangere, e nascondeva il volto fra le mani per non
farsi notare dalle amiche.
Amy anche se con il cuore in gola, per il dispiacere immenso che avrebbe dato
alla sua migliore amica, disse: ”Bunny, il ragazzo che…che è steso lì per terra
è…è…”
Bunny: ”Amy ti prego, dimmi chi è. Non tenermi sulle spine!”
Amy: “Mi dispiace tantissimo. Ma quel ragazzo è…è…è Marzio!”
Bunny non era sicura di aver capito bene e disse: ”Amy, è uno scherzo vero??”
Al posto di Amy, che stava per scoppiare a piangere, rispose Morea che nel
frattempo si era leggermente ripresa: “Bunny, quel ragazzo è il tuo Marzio!”
Rea: “Oh mio Dio!”
Marta: “Non…non posso crederci!”
Morea: “E’ la crudele realtà. Neanche io posso crederci!”
Bunny non osava aprire bocca. Un senso di paura ma allo stesso tempo di dolore
la affligeva. Il suo amato e dolce Marzio era morto, non c’era più. Il suo sogno
d’amore era svanito nel nulla, era rimasta sola, e adesso per sempre. Anche il
suo futuro sarebbe cambiato; Chibiusa, sua figlia non sarebbe più nata; non
avrebbe mai governato la Cristal Tokyo del futuro.
Rea: “Bunny, Bunny!”
Bunny era corsa dal suo Marzio. Non poteva, anzi non voleva crederci.
Bunny: “Marzio, Marzio! Amore mio, svegliati, ti prego non mi lasciare sola!
Marzio!
Marziooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!”
Contemporaneamente nel 20°secolo, anche il corpo del re Endimion si trovava per
terra accanto al suo trono, e vicino a lui c’era la regina Serenity in lacrime.
Serenity: “Endimion, amore mio, ti prego non mi lasciare! Endimion!
Endimioooooooooooooooooooooooooooooooooooon!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!”
Al prossimo cpitolo!!!